Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}L’Unione europea conferma il sostegno alle persone colpite dalla crisi grazie ai finanziamenti pianificati del Fondo sociale europeo. Le proposte saranno presentate in sede di Consiglio europeo il 18 e 19 giugno 2009.


L’Unione europea metterà a disposizione 19 miliardi di euro, provenienti dai finanziamenti pianificati del Fondo sociale europeo, a sostegno delle persone colpite dalla crisi economica. L’UE anticiperà inoltre gli stanziamenti e per il periodo 2009-2010 non sarà necessario il cofinanziamento da parte degli Stati membri. Insieme al Gruppo Banca europea per gli investimenti e ad altri partner, l’UE istituirà un nuovo sistema di erogazione di prestiti per concedere microcrediti ai soggetti che solitamente incontrano difficoltà ad ottenere i finanziamenti necessari ad avviare un’attività o una microimpresa.

Questo "impegno comune dell’UE per l’occupazione" delinea priorità e azioni chiave per sostenere l’occupazione e aiutare i cittadini in difficoltà preparando allo stesso tempo il terreno alla ripresa. L’obiettivo è quello di stabilire una collaborazione tra tutte le parti interessate, i sindacati e le organizzazioni dei datori di lavoro, gli Stati membri e l’UE al fine di conseguire i risultati auspicati. Le proposte saranno presentate, per accordo, ai capi di Stato e di governo dell’UE riuniti in sede di Consiglio europeo il 18 e 19 giugno.

Ulteriori informazioni sul sito della Commissione Europea.