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Alla fine dello scorso anno le superfici agricole biologiche, in Tunisia, avevano una superficie di 285.000 ettari; nel 2001 erano solamente 16.000.
   La Tunisia, che dallo scorso mese di giugno fa parte del gruppo dei Paesi esportatori di prodotti biologici verso l'Unione Europea, e' fortemente presente gia' da tempo in due settori produttivi. Si tratta di quello dei datteri,  per i quali non vengono usati ne' pesticidi ne' concimi, e quello
degli ulivi. Questi ultimi crescono principalmente nella Tunisia Centrale (Sahel e Basse Steppe) e Meridionale (Djerba-Zarzis). I dati sono stati esaminati e discussi a Kairouan, in occasione di un seminario avente quale tema ''Le realta' e le prospettive dell'agricoltura biologica in Tunisia''. (ANSAmed)