Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Il governo algerino ha stanziato 50 miliardi di dinari, oltre 480 milioni di euro, per la realizzazione di un piano nazionale contro l'analfabetismo che
punta, entro il 2012, a ridurre del 50% il numero degli analfabeti ed entro il 2015 a sradicare completamente il fenomeno. Secondo i dati presentati dall'associazione Iqraa (Leggere) in occasione della giornata mondiale per l'alfabetizzazione, ''sono oltre 6 milioni, cioe' il 22,1%, gli algerini che non sanno ne' leggere ne' scrivere''. ''Il maggior numero di analfabeti - ha spiegato Aicha Barki, di Iqra - si riscontra tra le donne e principalmente nelle zone rurali''. I dati ufficiali del 1830, alla vigilia della colonizzazione francese, parlano di un tasso di analfabetismo appena del 14%,
salito poi a circa il 90% nel 1962, subito dopo l'indipendenza. Nel 1977 era di circa il 60% (il 75% tra le donne) per scendere fino al 31,6% nel 1998. Nel mondo arabo, secondo l'Unesco, il tasso d'analfabetismo e' di circa il 35% mentre del 19% nel mondo. (ANSAmed)