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Due centri di accoglienza per minori immigrati rimpatriati saranno inaugurati entro la fine dell'anno dal governo spagnolo nelle localita' marocchine di Beni Mellal e Nador. Lo ha annunciato in dichiarazioni ai media il segretario di Stato all'immigrazione, Consuelo Rumi, al
termine della riunione del Gruppo permanente ispano-marocchino per gli affari dell'immigrazione.

L'obiettivo e' ospitare nei centri in Nord Africa i minorenni rimpatriati dei quali non e' stato possibile individuare le famiglie d'origine, contribuire alla loro formazione e allo sviluppo locale. Beni Mellal e' una citta' di 165.000 abitanti ai piedi del Medio Atlas, mentre Nador, con i suoi 180.000
abitanti, e' a 15 chilometri da Melilla, l'enclave spangola in Marocco. Per la costruzione dei centri, la Spagna ha previsto un investimento di 3,35 milioni di euro e il Marocco 54.000 euro. I centri saranno gestiti da personale spagnolo e marocchino.

Ad ottobre, la Comunita' di Madrid ha aperto un centro per minorenni magrebini nella provincia di Fahs Anjra, a 40 chilometri da Tangeri e ha avviato la costruzione di un altro centro a Marrakech. Da parte sua, il Comune di Rabat ne ha aperto uno nella capitale, mentre l'Agenzia spagnola di cooperazione internazionale ne gestisce un altro a Tangeri. In questa stessa citta' il governo regionale della Catalogna ha aperto varie case-famiglie per minori rimpatriati, mentre la Comunita' delle Canarie ha in programma di costruire un altro centro ad Agadir. (ANSAmed)