Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}L'Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, racconta lo scambio di best pratices e know how attivato grazie alla programmazione Interreg 2000-2006, ringraziando i partner pugliesi ed il popolo albanese.




{mosimage}

E’ stata una esperienza di straordinaria ricchezza culturale, umana e politica, quella che si è sviluppata in questi anni attraverso la realizzazione dei progetti dell’Interreg Italia-Albania.
Per noi pugliesi è stata una sfida appassionante, che abbiamo vinto di slancio e con tutto l’entusiasmo e il dinamismo che ci ha ispirato il ruolo di Autorità di Gestione del Programma. Abbiamo fatto regia chiamando a raccolta i tanti partner territoriali, istituzionali, pubblici e privati, che hanno voluto con noi condividere e percorrere questo itinerario di scoperta, costruzione collettiva, innovazione culturale, economica, sociale in un Paese “di là del mare”, giovane, vitale, impetuoso.
Abbiamo scoperto e praticato assieme le mille occasioni della cooperazione territoriale, quella che fa del comune lavoro una espressione del dialogo, della reciproca conoscenza, dell’integrazione, del cambiamento.
L’Albania è la porta dei Balcani, di un subcontinente in cui la storia ha agitato passioni e conflitti, divisioni e guerre, ma altresì infinite possibilità di ricondurre in una Europa bisognosa di nuova vitalità e di parole di colloquio e di pace un pezzo di umanità pronta ad entrare nei circuiti dello sviluppo del terzo millennio.
Tanti i progetti, tanti i frutti raccolti, tanti gli obiettivi raggiunti: dalla sanità alle questioni sociali, dalla cooperazione istituzionale alla sicurezza, dall’agricoltura all’ambiente, dalla cultura ai trasporti e così continuando, uomini e donne di Puglia e di Albania si sono messi all’opera con pazienza e con ostinata pertinacia, guardando al domani.
Il Programma è concluso: e mentre ne valutiamo i risultati, così come anche le (poche!) criticità, un nuovo orizzonte è già pronto: con il progetto strategico sulle energie rinnovabili nei Paesi adriatici, con la richiesta di un nuovo Interreg  Italia-Albania avanzato alla Commissione Europea, con le prime call del Programma di Pre-adesione IPA già all’attenzione del partenariato, siamo al lavoro per spostare ancora più avanti, e con sempre maggior entusiasmo e fiducia, le prospettive della integrazione.
E mentre fervono i nostri Cantieri di Progettazione, da tempo allestiti per preparare i nuovi percorsi di cooperazione territoriale, ripensiamo a questi anni di inesausta attività, di eccezionale coinvolgimento, per trarne la linfa culturale su cui poggiare un ulteriore salto di qualità.
Grazie dunque a tutti i partner pugliesi che ci hanno accompagnato e che ci accompagneranno ancora, e grazie soprattutto al popolo albanese, alle sue istituzioni, a un intero Paese coraggioso, che guarda alla Puglia, all’Adriatico, all’Europa, alla democrazia e allo sviluppo come alla possibilità di disegnare tutti assieme un grande futuro e una nuova storia.

Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia