Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.


Un nuovo sbarco di immigrati si e' registrato questa mattina, a Gela; le forze dell'ordine hanno gia' intercettato 15 persone, mentre camminavano nei pressi dello stabilimento petrolchimico dell'Eni. Sono stati accompagnati nel centro di accoglienza della protezione civile di Gela e rifocillati. Nella zona sono in corso le ricerche di altri extracomunitari che farebbero parte dello stesso gruppo. La guardia costiera sta invece cercando di localizzare l'imbarcazione utilizzata per la traversata. 

Ieri 20 nordafricani erano stati fermati da polizia e carabinieri dopo essere sbarcati con un gommone di 8 metri in contrada ''Bulala'', a due km a est dalla citta'. Tutti privi di documenti, hanno dichiarato di essere egiziani e palestinesi.

Secondo gli investigatori, potrebbe esserci una nave-madre che sta scaricando gli immigrati lungo la costa sud della Sicilia. (ANSAmed)