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Il ministero dell'Interno ha censurato il manifesto elettorale del partito d'opposizione Ettajdid il cui leader Ahmed Brahim e' candidato alle presidenziali che si terranno in Tunisia il 25 ottobre. Lo si e' appreso da fonti del partito secondo cui il ministero ha chiesto il cambiamento del testo giudicato contrario alla legge elettorale.

I passaggi incriminati sono la denuncia ''dell'egemonismo del partito al potere'' e l'invito ''a rompere con l'autoritarismo, il nepotismo e la disuguaglianza nella ripartizione della ricchezza''.

Sabato notte il ministero dell'Interno aveva sequestrato il settimanale 'Ettarik Al-Jadid' (La Nuova Voce), organo del partito Ettajdid, per ''violazione della legge elettorale che impedisce la pubblicazione di manifesti elettorali prima dell'inizio della campagna elettorale''. Il direttore del giornale Atem Chaabouni ha denunciato quello che definisce un ''atto arbitrario'' e ha chiesto alle autorita' di ''rivedere la loro decisione e di rispettare la liberta' di stampa''.

La campagna elettorale ha avuto inizio domenica con un comizio del presidente Zine Al Abidine Ben Ali che si presenta alle presidenziali per un quinto mandato.(ANSAmed)