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Dopo una lunga e complessa trattativa, il governo italiano ha dato il via libera ufficiale alla nascita dell'euroregione Alpi-Mediterraneo, una realta' cheraccoglie 17 milioni di abitanti a cavallo fra Italia e Francia, mettendo insieme cinque regioni transfrontaliere: le italiane Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, e le francesi Rhone Alpes e Paca (Provence Alpes Cote d'Azur).

L'annuncio e' stato dato dalla presidente del Piemonte Mercedes Bresso, che ha riunito a Torino i rappresentanti dei cinque soggetti aderenti in occasione dell'avvio del semestre di presidenza piemontese di Alpi-Med. Il nuovo ente e' il primo Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect) autorizzato in Italia. La sua nascita velocizzera' l'accesso ai fondi europei per tutti i progetti comuni alle cinque Regioni, perche' d'ora in poi il rapporto sara' gestito da un soggetto giuridico unico e non piu' dai cinque che lo compongono. 

''La comunicazione ufficiale dell'autorizzazione - ha riferito Bresso - e' stata indirizzata ai presidenti delle Regioni Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta. Il Gect Alpi-Mediterraneo sara' inserito con il numero uno nell'apposito
registro costituito presso il Dipartimento Affari Regionali della presidenza del consiglio. Si completa cosi' un percorso avviato con il governo nel gennaio scorso, risultato di una trattativa complessa, che ha visto l'esecutivo nazionale impugnare la legge regionale della Liguria proprio sulla
partecipazione alla nascita del Gruppo europeo''.

La sede dell'euroregione, che seguira' il diritto francese, dal 2010 e per tre anni sara' stabilita a Nizza. Anche partendo da realta' e poteri diversi, le Regioni italiane e quelle francesi hanno individuato una serie di temi su cui intendono collaborare, dalle iniziative nel campo della ricerca allo
sviluppo delle infrastrutture, dall'ambiente al turismo.

Per Bresso il risultato ''apre una nuova era all'interno dell'Europa unita delle Regioni''. Con il Gect, ha spiegato la presidente, ''le Regioni non intendono oltrepassare le competenze degli Stati, ma rendere piu' stretta e facile la loro collaborazione, che si basa su legami storici e
territoriali forti ed e' arricchita dall'adesione convinta delle rispettive Camere di Commercio''.

A nessuno dei presenti - oltre a Bresso il presidente della Valle d'Aosta Augusto Rollandin, l'assessore ligure Fabio Morchio, i vicepresidenti di Rhone Alpes e Paca Helene Blanchard e Joel Giraud - e' sfuggito il potenziale economico e finanziario che Alpi-Med potra' mettere in campo per contare di piu' in Europa. Un vantaggio per tutti e a maggior ragione per i ''piccoli'', come ha sottolineato l'esponente della Liguria ricordando il ''finora sofferto'' rapporto avuto dalla sua Regione con l'Unione Europea. (ANSAmed)