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Il movimento sciita libanese Hezbollah ha negato ''categoricamente'' qualsiasi collegamento col carico di armi che Israele afferma di aver intercettato su un mercantile a largo delle coste cipriote.

In un comunicato, letto stamani dalla sua tv al Manar, il Partito di Dio ''smentisce categoricamente ogni relazione con le armi che il nemico sionista sostiene di aver sequestrato sulla nave Francop''.

Israele aveva ieri affermato di aver intercettato a un centinaio di miglia dalla sua costa e non lontano da Cipro un mercantile sospetto, di averlo ispezionato e di avervi trovato 500 tonnellate di missili e munizioni. Secondo i militari israeliani il carico proveniva dall'Iran ed era destinato alla
milizia libanese attraverso la Siria.

Nel suo comunicato, Hezbollah ha inoltre stamani condannato 'l'atto di pirateria condotto dagli israeliani in acque internazionali''.

Da Teheran, ieri sera era arrivata la smentita anche dall'Iran e dalla Siria, per bocca rispettivamente dei due ministri degli esteri Manuchehr Mottaki e Walid al Muallim, durante una loro conferenza stampa congiunta. (ANSAmed)