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Al via al Cairo il primo seminario destinato ai manager di alto livello della protezione civile di 14 Paesi del Mediterraneo e dei Balcani. La due giorni di lavori, i prossimi 10 e 11 febbraio - riferisce il sito Enpi (www.enpi-info.eu) - e' organizzata dal programma Euro-Mediterraneo di prevenzione, preparazione e risposta ai disastri naturali e causati dall'uomo (Pprd South), finanziato con cinque milioni di euro dalla Commissione europea per il periodo 2009-2011.

Pprd South ha un obiettivo ambizioso: rafforzare la cooperazione istituzionale fra l'Unione europea e i Paesi partner del Mediterraneo collegando fra loro le varie Protezioni civili, per un approccio comune ad eventuali emergenze. Durante il seminario, i partecipanti si occuperanno di esaminare le strategie disponibili per la riduzione del rischio e i possibili meccanismi per metterle in pratica. L'evento sara' aperto dal capo delegazione della Commissione Ue in Egitto, Marc Franco, dall'ambasciatore italiano in Egitto, Claudio Pacifico, e dal direttore generale dell'ufficio Volontariato, relazioni istituzionali e internazionali della Protezione civile italiana, Agostino Miozzo. L'Italia guida infatti il programma Ue insieme a Francia, Algeria, Egitto e l'agenzia Onu per la riduzione dei rischi di disastri (UNISDR), mentre i partner sono Israele, Libano, Tunisia, Marocco, Siria, Giordania, Territori palestinesi, Montenegro, Croazia, Albania, Bosnia Erzegovina e Turchia. (ANSAmed).