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{mosimage}Si è svolta a Roma la conferenza stampa per la presentazione del Progetto "Primavera dei Diritti", promosso dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L'avvio il 18 febbraio a Bari, con una prima nazionale.

L'israeliana Yasmeen Godder in prima nazionale a Bari, giovedì 18 febbraio, fra le star internazionali della danza presenti nel capoluogo pugliese nell'ambito della "Primavera dei diritti", il progetto culturale multidisciplinare dal 18 al 28 febbraio al Teatro Kursaal Santalucia. Un'iniziativa della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, con soggetto attuatore il Teatro Pubblico Pugliese.

"I diritti fondamentali sono la grande narrazione che percorre il mondo". Così Stefano Rodotà - del comitato etico dell'UE - stamane a Roma alla conferenza stampa di presentazione della "Primavera dei diritti", la maratona culturale che vedrà l'alternarsi di spettacoli, prime nazionali di teatro e danza, meeting, lezioni, mostre e videoproiezioni. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Regione, Nichi Vendola, l'Assessore Silvia Godelli, ed anche Imma Battaglia, presidente Di' Gay Project Onlus.

"Dalla Puglia dobbiamo internazionalizzare il tema dei diritti - ha dichiarato la Battaglia - un processo sicuramente lungo e faticoso in questo Paese. Dobbiamo smettere di urlare e tornare ai contenuti". Per Rodotà la Primavera non è un progetto "che nasce per caso, la cattiva politica è figlia della cattiva cultura", ha detto. Gli ha fatto da contrappunto il Governatore Vendola: "viviamo la stagione dell'inverno dei diritti, la regressione assoluta dal punto di vista dei diritti civili e umani che ci fa scivolare verso la palude in cui c'è solo assuefazione alla barbarie. Abbiamo lavorato sulla pedagogia della memoria. Dal 18 al 28 febbraio ci saranno 100 eventi in 10 giorni, a comprendere la radice dello smottamento che ci fa vivere nella spirale dell'arretramento. Dobbiamo riprendere confidenza con questi temi e lavorare alla convivialità delle differenze", ha concluso Vendola, citando don Tonino Bello.

"Un grande manifesto contro la regressione della società" - ha detto Silvia Godelli - "la Primavera dei diritti porterà la parola e una serie nutrita di eventi che si affidano al mondo dello spettacolo. Il Kursaal per noi è così la cittadella simbolica dei diritti, sul mare. Quel mare dal quale parliamo alle genti del Mediterraneo".

Alla conferenza stampa hanno partecipato Giulia Delli Santi, della Direzione artistica, Luigi Pannarale, della direzione scientifica della sezione accademica e Carmelo Grassi, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese.
 
In scena al Kursaal per la "Primavera dei Diritti" anche Rachid Ouramndane (sabato 20 febbraio) con il suo “Loin… (Far…)”, il palestinese Tarek Halaby, con “Finally I am no one” (prima nazionale) domenica 21 e Muhanaad Rasheed, (Iraq) con, in prima assoluta, “Insomnia”, venerdì 26. Info: www.primaveradeidiritti.it  

fonte: Teatro Pubblico Pugliese