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Il premier Jose' Luis Rodriguez Zapatero ha assicurato oggi, nella conferenza stampa seguita al II vertice ispano-turco celebrato alla Moncloa, che la Spagna approfittera' della presidenza del semestre europeo per ''avanzare su alcuni capitoli concreti dei negoziati'' per l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Da parte sua, il primo ministro turco, Recep Tayyp Erdogan, ha sottolineato i vantaggi che l'ingresso del suo Paese potrebbe apportare alla Ue, come ''ponte verso il mondo islamico, con 1.600 milioni di abitanti''.

Allo stesso tempo, in un incontro informativo precedente a quello alla Moncloa, Erdogan ha denunciato che la Ue ''sta cambiando ad Ankara le regole del gioco a partita iniziata'', per il suo processo di adesione. ''Il nostro obiettivo - ha ribadito il primo ministro turco - e' l'integrazione come membro a pieno diritto nella Ue''. Quest'ultima costituisce, a suo giudizio, ''un dovere'' per i Ventisette, tenuto conto che ''la Turchia sta da 50 anni in attesa sulla porta''. Erdogan ha approfittato della sua visita di due giorni a Madrid per presentare, ai gruppi spagnoli che operano nel settore delle grandi opere, il piano di infrastrutture da 350 miliardi di dollari di investimenti fino al 2023, promosso dal governo per lo sviluppo del Paese, che include la costruzione di ferrovie, porti e aeroporti e la realizzazione di una dozzina di autostrade. (ANSAmed)