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{mosimage}Il Parlamento europeo ha adottato un nuovo regolamento, che consente ai titolari di visti di lunga durata (oltre tre mesi) di godere degli stessi diritti, alle stesse condizioni, di coloro che possiedono un permesso di soggiorno.

In base alla Convenzione di Schengen, fino ad oggi, i titolari di visti di lunga durata non erano autorizzati a recarsi e a transitare in altri Stati membri durante il loro soggiorno. Varie sono state le motivazioni che hanno portato all'adozione del nuovo regolamento, tra le quali, come ha affermato il relatore, Carlos Coelho (PPE, PT), il fatto che " è semplicemente inaccettabile" che uno studente cui è concesso un visto per frequentare un corso di studi in Belgio non possa recarsi in altri Stati membri per compiere ulteriori ricerche.

La maggiore libertà di circolazione garantita dal nuovo regolamento, non comporta rischi aggiuntivi per la sicurezza grazie ai sistemi di controllo e di allerta già esistenti. Gli stranieri in possesso di un visto di lunga durata rilasciato da uno degli Stati membri e di un documento di viaggio valido possono "circolare liberamente" nel territorio degli altri Stati membri che fanno parte dell'area Schengen, sempreché "non figurino nell'elenco nazionale delle persone segnalate dello Stato membro interessato".

Il Regno Unito e l'Irlanda che non fanno parte dell'area Schengen, non adotteranno questo regolamento e non devono quindi garantirne l'applicazione. La Danimarca, invece, ha sei mesi di tempo dalla data di adozione per decidere se trasporre le nuove norme nel suo diritto nazionale.

Il regolamento adottato dal Parlamento europeo dovrebbe entrare in vigore entro il 5 aprile.

Fonte: Ufficio d'Informazione del Parlamento Europeo