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Il presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu ha detto che Pristina accetta qualsiasi idea per l'organizzazione di conferenze e riunioni a livello regionale, ma che intende parteciparvi solo a condizione di figurare alla pari con tutti gli altri Paesi presenti. ''Se gli altri vengono invitati in qualita' di Stati, bisognerebbe che anche il Kosovo venisse invitato come uno Stato. Se i partecipanti decidono di apporre solo i loro nomi e non quelli dei Paesi, accettiamo anche questo.

Tutto quello che vale per gli altri deve valere anche per noi, e il Kosovo deve essere trattato allo stesso modo di tutti gli altri'', ha detto Sejdiu, citato dal quotidiano di Pristina Koha Ditore. La nuova presa di posizione del presidente kosovaro riguarda in primo luogo la conferenza sull'integrazione europea dei Balcani occidentali in programma sabato prossimo in Slovenia, ancora in dubbio per il muro contro muro fra Serbia e Kosovo. Belgrado infatti - non riconoscendo l'indipendenza del Kosovo - non accetta di partecipare a riunioni internazionali nelle quali il Kosovo sia presente come Stato sovrano e indipendente, e chiede che Pristina partecipi come protettorato delle Nazioni Unite con la dicitura Kosovo-Unmik, come previsto dalla risoluzione 1244 dell'Onu. Cosa questa che Pristina non accetta. (ANSAmed).