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{mosimage}Iniziative per oltre 70 mln di euro saranno realizzate nel settore della cooperazione nel corso del 2010, lo ha deliberato il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo presieduto dal Ministro Franco Frattini.

Oltre 70 milioni di euro, di cui 69,5 a dono, è la somma stanziata per realizzare nel 2010 una serie di iniziative deliberate dal Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, presieduto dal Ministro Franco Frattini. Le principali decisioni riguardano: 7 contributi volontari per circa 10 milioni di euro; 3 contributi finalizzati per oltre 4 milioni; 18 iniziative bilaterali a dono per circa 47,5 milioni; 13 programmi (di cui 4 di Educazione allo Sviluppo) promossi da ONG, per un valore complessivo di oltre 7,3 milioni; 1 progetto di cooperazione decentrata per 700 mila euro.

Il 45,32 % del totale deliberato è destinato al Bacino del Mediterraneo e Vicino Oriente, con l’approvazione di un importante “pacchetto” per la Tunisia (oltre 19,7 milioni di euro), con due iniziative bilaterali di sostegno al settore privato e di protezione dell’ambiente. Nella stessa area geografica, 7 milioni circa andranno ai Territori Autonomi Palestinesi a sostegno del bilancio dell’ANP. Il 18,21 % è in favore dell’Africa Sub Sahariana, con l’Etiopia primo beneficiario grazie all’approvazione di un importante progetto nel settore idrico sanitario (oltre 6 milioni di euro).

Il 15,97% è suddiviso in 5 contributi volontari destinati ad altrettanti organismi internazionali e 2 contributi finalizzati al PAM. L’Asia è destinataria del 7,24%, con l’Afganistan, Paese di assoluta priorità e sempre oggetto di alta attenzione, beneficiario di 6 iniziative per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, incentrate sul rafforzamento delle capacità istituzionali e la ricostruzione dello Stato. All’America Latina e all’Europa sono destinate rispettivamente le restanti percentuali del 6,71 e 6,56%.

Quanto alle tipologie di iniziative e ai canali d’intervento, per le emergenze sono stati deliberati 4 contributi volontari per i fondi bilaterali (di emergenza) presso UNICEF, UNHCR, PAM e CICR per oltre 5 milioni di euro, oltre al sostegno alla Base Operativa di Pronto Intervento Umanitario ONU di Brindisi gestita dal PAM, con 2 contributi finalizzati per 3,63 milioni. La distribuzione per canale ha registrato la decisa prevalenza del bilaterale con l’80% dell’impegno rispetto al 20% del multilaterale.

Il Comitato ha approvato anche importanti documenti relativi alla policy di cooperazione: l’aggiornamento delle “Linee Guida e indirizzi di programmazione per il triennio 2010-2012” e le nuove Linee Guida per la Cooperazione decentrata.

fonte: OICS