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''Il protrarsi dell'impasse politica potra' seriamente ostacolare l'Albania nel raggiungimento degli standard politici attesi da un paese che ha fatto richiesta per l'adesione nell'Unione europea'': e' l'avvertimento del commissario europeo per l'Allargamento Stefan Fle, che ha anticipato a stasera i suoi incontri a Tirana. La visita del Commissario europeo coincide con una tesa situazione politica. Da ieri sera il parlamento albanese ha avviato il dibattito sulle proposte dell'opposizione per la costituzione di una commissione d'inchiesta sulle elezioni del giugno 2009, che abbia anche il diritto di aprire le urne. Proposte che la maggoranza del premier Sali Berisha ritiene ''anticostituzionali''.

Tre giorni fa' Fle aveva chiesto ''una rapida soluzione'' augurandosi che un accordo potesse essere raggiunto prima della sua visita a Tirana. Maggioranza ed opposizione pero' continuano ad rimanere irremovibili dalle loro posizioni. Una situazione di stallo che ha praticamente dettato l'agenda del commissario europeo. Il suo incontro con il premier, previsto di soli 30 minuti, e' durato invece per 75 minuti. Subito dopo, colloquio con il leader dell'opposizione Edi Rama. In una comunicazione per i media, Fle a ribadito che ''il parlamento e' il luogo del dialogo e della soluzione delle controversie''. Per il commissario europeo la soluzione deve avvenire ''in pieno rispetto della costituzione e della trasparenza''. Il suo appello ai leader politici e' ''di affrontare questa sfida in modo costruttivo e nello spirito dell'Ue, nell'interesse del paese e della sua prospettiva europea''. (ANSAmed).