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Saranno 25 gli studenti provenienti dal Marocco che potranno usufruire di borse di studio a Perugia per favorire la loro formazione nel settore agricolo: è quanto prevede un protocollo d'intesa, della durata di tre anni, firmato a Bastia Umbria, nel corso di Agriumbria, da Maurizio Oliviero, amministratore unico di Adisu (l'Agenzia per il diritto allo studio universitario in Umbria), Akka Ouluhaboub, direttore dell'insegnamento della formazione e della ricerca del ministero dell'agricoltura e pesca marittima del Marocco e, per il Comune di Perugia, dal vicesindaco, Nilo Arcudi. L'Adisu, a seguito delle iniziative promosse dal Comune di Perugia, dalla Consulta comunale per l'immigrazione e dall'associazione Italia-Marocco, ha sviluppato un progetto di cooperazione e di interscambio culturale e formativo con le autorità marocchine.

"Si tratta di un passaggio importante per la formazione dei giovani marocchini", ha commentato Oliviero. Il rappresentante marocchino ha ricordato l'importanza dell'agricoltura nell'economia dello Stato africano e l'avvio del progetto Atlantis-Marocco Verde da parte del Regno marocchino per favorire l'internazionalizzazione delle aziende nel settore agricolo, agro-alimentare e zootecnico. Tra le varie iniziative in cantiere c'é anche la realizzazione della fiera Agrimed a Tangeri, nel prossimo ottobre, anche in collaborazione con Umbriafiere che organizza Agriumbria. (ANSAmed).