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L'Europa ha portato la telemedicina nei Paesi arabi, rendendo possibile trattare meglio patologie come l'anemia mediterranea o l'epilessia grazie allo scambio di informazioni in tempo reale tra i medici delle due sponde: si chiama Eumed Connect, ed e' il progetto Ue che ha collegato universita', ospedali e centri di ricerca del Mediterraneo. E che ora e' pronto a passare il testimone ai Paesi arabi, che gestiranno la loro rete in autonomia. Secondo quanto ha spiegato oggi il capo dell'organizzazione che gestira' la rete araba, Talal Abu Ghazaleh, gia' esperto Onu per lo sviluppo tecnologico nei Paesi mediterranei, le universita' arabe devono colmare il divario che esiste con il resto del mondo.

''Per troppo tempo sono rimaste tagliate fuori dall'innovazione'', ha detto Ghazaleh. Eumed Connect, dal 2003 ad oggi ha gia' collegato 18 Paesi europei e mediterranei, rendendo possibile lo scambio di dati ad alta velocita' grazie a corsie preferenziali sulla normale rete internet. In tal modo e' stato possibile, per un gruppo di fisici marocchini, lavorare assieme ai colleghi del Cern di Ginevra, mentre dei neurologi francesi e tunisini hanno collaborato per trattare numerosi casi di epilessia.(ANSAmed).