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{mosimage}È stato pubblicato il Quadro europeo di valutazione dell'innovazione: la Danimarca al primo posto, l'Italia tra gli innovatori moderati.

È stato appena pubblicato il Quadro europeo di valutazione dell'innovazione (EIS) 2009. Fino al 2008 si era registrato un costante miglioramento delle prestazioni della maggior parte degli Stati membri dell'UE nel campo dell'innovazione. Il Quadro non è ancora in grado di prendere pienamente in conto gli effetti della recente crisi economica e finanziaria ma questa potrebbe aver ostacolato il progresso che era in atto. "Aumentare gli investimenti per la ricerca e l'innovazione è la chiave per traghettare l'Europa dalla crisi economica verso una prosperità sostenibile. Per questo motivo la Commissione mantiene il 3% del PIL per gli investimenti di ricerca e sviluppo (R&S) in Europa e propone realistici obiettivi nazionali sottoposti a severo monitoraggio." hanno dichiarato Antonio Tajani, vice-presidente e commissario per l'imprenditorialità e l'industria, e la Commissaria per la ricerca, Máire Geoghegan-Quinn, che si sta adoperando per un approccio trasversale dell'innovazione nella nuova Commissione.

L'EIS 2009 comprende 29 indicatori correlati all'innovazione, elaborati sulla base di dati pubblici per il periodo 2007/2008 e di analisi dei trend per gli Stati membri dell'UE-27, ed anche per Croazia, Serbia, Turchia, Islanda, Norvegia e Svizzera. I 29 indicatori sono raggruppati in tre categorie: le risorse (umane, finanziarie e di supporto), le attività di impresa (investimenti in azienda, i collegamenti e l'imprenditorialità, realizzazioni) e i risultati (gli innovatori, gli effetti economici).

Sulla base dei dati rilevati, sono da considerarsi Paesi leader nell'innovazione Danimarca, Finlandia, Germania, Svezia e Regno Unito. Tengono il passo con l'innovazione anche Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Slovenia. Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Italia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna sono innovatori moderati. Bulgaria, Lettonia e Romania sono i paesi che presentano ritardi nel campo dell'innovazione, con prestazioni nettamente inferiori alla media UE27.

Tuttavia, tutti e tre i paesi stanno rapidamente colmando il divario che li separa dal livello medio delle prestazioni dell'UE27, e la Bulgaria e la Romania registrano il tasso di miglioramento più elevato di tutti gli Stati membri.
      
Fonte: SistemaPuglia