Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}La nuova presidenza di turno belga dell’Ue, che giovedì 1° luglio prenderà la successione della Spagna alla guida dei 27, intende fare avanzare le trattative di adesione in corso con Turchia, Croazia e Islanda.



A Madrid, in una conferenza stampa congiunta con i colleghi di Spagna e Ungheria Diego Lopez Garrido e Eniko Gyori, il segretario di stato agli affari europei di Bruxelles Olivier Chastel ha detto che il Belgio “vuole portare avanti i tre dossier sui quali ha lavorato la Spagna, quelli della Croazia, della Turchia e dell’Islanda”.

Il Belgio prende la successione della Spagna alla presidenza di turno dell’Ue in condizioni politicamente difficili, con un governo presieduto dal premier uscente Yves Leterme incaricato di gestire gli affari correnti dopo le recenti elezioni politiche in attesa della formazione di un nuovo esecutivo, attesa non prima di ottobre. Secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano Abc, la presidenza europea di Madrid è stata definita deludente da una maggioranza di spagnoli: il 48% ha detto di disapprovare quanto fatto dal premier Jose' Luis Zapatero, contro il 39 % che l’ha approvato.

Chastel non ha escluso la possibilità di aprire un nuovo capitolo di negoziato nell’annosa trattativa con la Turchia (ne sono stati aperti finora 12 su 35) nei prossimi sei mesi. Circa il negoziato in corso con la Croazia, Gyori ha confermato che il trattato di adesione potrebbe essere siglato con Zagabria durante la presidenza ungherese dell’Ue, successiva a quella belga, nel primo semestre del 2011.

Fonte: ANSA.