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{mosimage} ''La Puglia ha finalmente il suo Piano per il rilancio dell'internazionalizzazione delle imprese e della cooperazione internazionale negli Enti pubblici regionali e con questo si prepara ad indirizzare la sua quota sugli oltre 19 miliardi di Euro,...

... che il Governo nazionale e l'Unione Europea metteranno a disposizione delle Regioni del Mezzogiorno italiano, nel periodo di programmazione 2007-2013''. Lo sottolinea l'assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, commentando l'approvazione del Piano nel suo testo finale (Print), avvenuta ieri da parte della giunta regionale pugliese. ''In pochi mesi la Regione - spiega Godelli - grazie alla fertile collaborazione del partenariato locale pugliese, e' riuscita a definire le linee strategiche per mettere a sistema le sue attivita' internazionali, capaci di migliorare l'apertura del suo territorio con i Paesi esteri, soprattutto verso quelli del Mediterraneo e dei Balcani''. Il Print e' stato presentato in giunta dalla 'cabina di regia' e curato dagli assessori allo Sviluppo Economico Sandro Frisullo, al Mediterraneo, Silvia Godelli, e alla Programmazione Francesco Saponaro. Il primo impegno previsto dalla Giunta per rendere concreto il Piano e' la traduzione delle sue linee strategiche in interventi specifici, innanzitutto nei programmi di sviluppo per il periodo 2007-2013. Ma gia' dalle ultime iniziative, tutti gli assessorati della Regione Puglia - sottolinea Godelli - avevano avuto modo di porre in atti concreti gli orientamenti strategici del Piano, dando cosi' contributi ai futuri programmi di cooperazione territoriale europea e di vicinato, alla promozione e conduzione di relazioni stabili con molti governi dei Paesi del Mediterraneo e dei Balcani su tematiche come l'agricoltura, l'industria, il turismo, la cultura, l'ambiente, i flussi migratori, la ricerca pubblica, i trasporti. Un'altra opportunita' che ha trovato fondamento nel Print e' il recente coinvolgimento della Regione Puglia nel gruppo di lavoro intergovernativo Italia-Cina, promosso dal ministero degli esteri, per il coordinamento degli investimenti tra i rispettivi Paesi e la realizzazione in Cina di diverse opere pubbliche, in campo urbano, portuale ed ambientale. Infine, il Print sara' anche alla base dei Progetti Paese, strumenti di progettazione integrata diretti a stabilizzare le relazioni con determinati territori esteri, su temi di forte interesse per lo sviluppo e l'internazionalizzazione del territorio pugliese. I Progetti Paese, gia' avviati nell'attuale programmazione con l'Egitto e l'Albania, vedranno il coinvolgimento di altri Stati nel corso della prossima programmazione sui fondi strutturali.


Fonte: ANSAmed.