Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Quelle con la Siria non sono solo relazioni economiche ma anche rapporti di amicizia proficui che avranno sicuramente effetti positivi per la Puglia e per il Governo di Damasco. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, in questi giorni in Siria per una visita ufficiale insieme all’Assessore Regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, accompagnati dall’Ambasciatore italiano a Damasco Francesco Cerulli.

Scopo della missione una serie di misure di partenariato e di cooperazione su Programmi che vedono coinvolti la Puglia, l’Unione Europea e il Ministero degli Affari Esteri e di cui soggetto attuatore e’ l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari.
Tre i rappresentanti del Governo siriano incontrati durante la visita ufficiale: il Ministro dell’Agricoltura e della Riforma Agraria Adel Safar, il Vice Primo Ministro con delega all’Economia Abdullah Dardari e il Vice Primo Ministro della Cultura, Abdul Razzaq Moaz.
Durante gli incontri sono stati illustrati i due progetti gia’ avviati, il primo riferito allo sviluppo rurale nella regione che fa capo all’area archeologica di Ebla (tell Mardikh) e il secondo riguardante un Programma Leader dell’Unione Europea sulla valorizzazione  del comparto olivicolo locale. Vendola e Godelli hanno annunciato l’avvio di nuovi programmi dell’Unione Europa che a partire dal 2007 consentiranno il finanziamento di misure specifiche di cooperazione. D’intesa con i rappresentanti del Governo Siriano si e’ concordato di avviare progetti ulteriori di cooperazione e sviluppo, tra cui l’implementazione dei programmi specifici per l’area archeologica di Ebla (per la quale Damasco ha gia’ avviato un dossier per chiedere all’Unesco il riconoscimento della localita’ quale patrimonio mondiale dell’umanita’) e la creazione in Siria di un Parco Tecnologico con il supporto tecnico-operativo di aziende pugliesi che si occupano di innovazione tecnologica e ricerca.

foto: rovine di Ebla