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In una affollata assemblea di soggetti attuatori dei progetti di cooperazione allo sviluppo, l’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha oggi presentato l’assieme degli interventi finanziati con la legge regionale n. 20/2003, Partenariato per la Cooperazione.
Si tratta della prima attuazione della legge regionale per la cooperazione; essa si integra all’interno delle strategie regionali per la internazionalizzazione e la cooperazione territoriale (PRINT Puglia, Programma Regionale per l’Internazionalizzazione), e si coniuga con le azione dell’Obiettivo 3 della nuova Programmazione Europea 2007/13, che si articola su due Programmi: uno per l’Adriatico e l’altro per il Mediterraneo.

I programmi della Legge Regionale si avvalgono, per le due annualità ’05 e ’06, che vengono attivate contemporaneamente, di un finanziamento complessivo di Euro 2.200.000, in parte destinato a interventi diretti della Regione in partenariato con soggetti pubblici (progetti a regia regionale), in parte assegnato a seguito di Bando a soggetti pubblici e privati (Enti Locali, Onlus, Università, centri di formazione, istituzioni culturali, soggetti economici, categorie professionali ecc.).
Più specificamente: i progetti diretti della Regione sulle due annualità (in tutto 23) comportano una spesa di circa 900.000 euro (320.000 nel 2005, 600 nel 2006); i progetti vincitori di bando sulle due annualità comportano una spesa di circa 1.300.000 euro (700.000 per il 2005, 600.000 per il 2006), e coinvolgono ben 39 diversi soggetti attuatori (22 nel 2005 3 17 nel 2006), consentendo di coinvolegere nelle azioni euromediterranee della Regione una platea molto ampia e attiva di realtà territoriali.
Tutti gli interventi, salvo due o tre eccezioni, sono rivolti all’area geopolitica del Mediterraneo: Balcani, Medio Oriente, Sponda Sud del Mediterraneo, per costruire una sinergia di azioni all’interno del più generale quadro strategico della Regione Puglia.