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{mosimage}Un incontro tra medici italiani e albanesi per organizzare un progetto di collaborazione con l' obiettivo di avviare ''un programma di trapianto di rene da donatore vivente consanguineo in territorio albanese'' si e' tenuto nel Centro regionale pugliese di coordinamento per i trapianti d'organi.

Nel corso della riunione - e' detto in una nota - ''e' stato illustrato il modello organizzativo dei trapianti, che vede il Policlinico di Bari ai primi posti della graduatoria nazionale in termini di trapianti renali eseguiti e di sopravvivenza dei soggetti trapiantati''. Gli ospiti albanesi hanno compiuto una visita nelle strutture coinvolte nell'assistenza per un trapianto da donatore vivente e hanno discusso il programma di collaborazione per i prossimi mesi: e' previsto uno stage di formazione teorica e pratica nel Policlinico barese e, successivamente, il sostegno da parte dell'equipe di trapiantologia pugliese nel periodo d'avvio delle attivita' di trapianto renale in territorio albanese. La collaborazione, della durata di due anni, s'inserisce nel Programma d'iniziativa comunitaria Interreg III A Italia-Albania che si articola in tre progetti, gia' in avanzata fase di realizzazione, per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta di servizi nel sistema sanitario albanese. Per questi progetti l'Unione europea e la Regione Puglia hanno stanziato circa 7 milioni di euro, ''totalmente investiti per l'acquisto di infrastrutture tecnologiche ed apparecchiature mediche per l'Albania e per lo sviluppo di competenze professionali e di capacita' di gestione manageriale di operatori albanesi''.
Fonte: ANSAmed.