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{mosimage} Al via la Conferenza internazionale sull'acqua e il risparmio delle risorse idriche, allo IAM-B, con l'intervento del direttore dell'istituto , Cosimo Lacirignola, insieme con il Ministro delle politiche agricole, Paolo De Castro.

''Concludiamo una fase importante, fatta di anni di ricerche, dopo aver iniziato negli anni '90 a discutere della possibilita' d'integrare vari aspetti della ricerca sull'acqua, soprattutto ai fini agricoli ed irrigui. E' un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per nuovi e piu' ambiziosi obiettivi...-ha spiegato Lacirignola-...L'idea di questo progetto e' di condividere esperienze e ricerche per poter arrivare ai risultati e contribuire allo sviluppo armonico dell'area mediterranea, che tra tre anni dovra' affrontare la sfida data dalla nascita della zona di libero scambio. Condividere e' l'idea base ed all'interno del network esiste un approccio idraulico, agronomico, economico e sociale: abbiamo messo insieme i diversi aspetti dello stesso problema. Un percorso poderoso di studi, ricerche e contributi che sono passati dalla Turchia, Tunisia, Egitto, Giordania, Malta e che ora noi ci aggiungiamo a concludere, traendone le conclusioni''. Si e' trattato - secondo Lacirignola - di ''un lavoro di squadra strategico'' che unisce l'area mediterranea, fatto di scambi di conoscenze. ''Lo IAM B - ha aggiunto - ha lavorato per far in modo che cio' accadesse, dimostrando quanto sia importante ragionare sulla risorsa acqua, in termini di risparmio e d'integrazione delle diverse problematiche che ci consentiranno nel futuro di fronteggiare grandi sfide''. ''In questi giorni - ha concluso Lacirignola - si discute degli effetti dei cambiamenti climatici e dell'acqua come risorsa limitata. Per noi non e' una novita': da quasi 40 anni studiamo e ci attrezziamo per affondare questi problemi''.
I lavori della conferenza internazionale si concluderanno il 17 febbraio.

Fonte: ANSAmed.