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Protocollo d'Intesa firmato tra la Regione e l'Istituto Agronomico del Mediterraneo di Valenzano (Bari), uno dei quattro centri di studi e di ricerca, insieme a quelli di Creta (Grecia), Montpellier (Francia) e Saragozza (Spagna)

“L’Istituto Agronomico del Mediterraneo è un osservatorio privilegiato per capire le onde culturali, sociali ed economiche del Mediterraneo. E’ una postazione strategica per immaginare senza retorica il futuro dei paesi che si affacciano sul Mare Nostrum”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola presentando ieri in una conferenza stampa il Protocollo d’Intesa firmato tra la Regione e l’Istituto Agronomico del Mediterraneo di Valenzano (Bari), uno dei quattro centri di studi e di ricerca, insieme a quelli di Creta (Grecia), Montpellier (Francia) e Saragozza (Spagna), che fa capo al Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mediterraneennes di Parigi. “Per queste ragioni” - ha aggiunto Vendola – “sono felice per questa firma. Sapere che il meglio del nostro know-how è a disposizione dei paesi frontalieri del Mediterraneo è per me motivo di particolare orgoglio.

Attraverso lo IAM ho potuto capire in prima persona che l’agricoltura, ad esempio, non è solo un ciclo economico, ma un campo di attività che aiuta ad affrontare problemi di assoluta attualità, come quelli delle catene alimentari, delle biotecnologie e dell’utilizzo dell’acqua nelle colture. Un’agricoltura vista nella sua interrelazione con le comunità”. Vendola ha concluso infine sostenendo come l’Istituto Agronomico del Mediterraneo anticipa i temi in discussione a Bruxelles sullo sviluppo rurale e la cooperazione. Una parola questa molto ambigua, dove spesso si nascondono intenti colonialistici e di sfruttamento dei paesi più poveri. In questo Istituto si fa invece cooperazione con l’idea di uno sviluppo “autocentrato” dei paesi interessati.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’Assessore Regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, che ha sottolineato come il Protocollo d’Intesa rappresenti la sintesi di collaborazione tra la Regione e lo IAM per le attività di cooperazione nel Mediterraneo, accennando inoltre al ruolo di primo piano della Puglia nella programmazione e nella progettazione nel settore dell’agricoltura di scambi di esperienze e di fornitura di conoscenze tecnologiche riguardanti il governo delle acque, il tutto in collaborazione anche con l’Acquedotto Pugliese. L’Assessore Godelli ha presentato infine l'iniziativa del prossimo 2 Dicembre allo Spazio 7 della Fiera del Levante di Bari dal titolo “Seminare la Pace: Terra, Territori e Culture della Cooperazione”, nell'ambito della seconda edizione delle Giornate per la Cooperazione Italiana, promosse dal Ministero degli Affari Esteri.

Fonte: Sudnews