Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

La settima Fiera del Levante in Albania, conclusasi domenica a Tirana, si è confermata particolarmente ricca di proposte commerciali. Visitatori e operatori economici hanno mostrato interesse crescente per l’esposizione dei prodotti che caratterizzano la casa ed il gusto italiani: molti i contratti conclusi soprattutto dagli espositori del comparto edile e buoni i risultati degli incontri mirati avuti dai produttori italiani con i buyers provenienti dall’area balcanica. L' “Italian style”, sempre più apprezzato nei Balcani, ha suscitato anche fuori dell'ufficialità l'interesse di membri del governo albanese, tra cui il premier Fatos Nano ed i ministri dell’Economia Anastas Angjeli, delle Finanze Arben Malaj, e dei Trasporti Spartak Poçi. Accanto al business, la Fiera ha ospitato un serrato confronto tecnico-politico sul tema delle reti infrastrutturali. Di infrastrutture di collegamento e di sviluppo economico hanno parlato le autorità politiche che hanno inaugurato la manifestazione: il primo ministro albanese Fatos Nano, il sottosegretario italiano alle infrastrutture Guido Viceconte e il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. La manifestazione ha ospitato il 26 maggio un convegno internazionale sullo stato dell’arte dei progetti di grandi opere relative al Corridoio 8.

Fonte: Informest