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Di Giuseppe Ferrara

Altro passo avanti verso la realizzazione del Corridoio 8 da Bari verso i Balcani. Dopo che lo scorso dicembre la Regione Puglia ha siglato un’intesa, prima in Italia con la Rete Autostrade Mediterranee, presentato oggi presso la sede della presidenza della Regione il Master Plan regionale delle “Autostrade del mare”. Anche i porti di Manfredonia, Molfetta, Barletta, Otranto e Gallipoli, considerati per certi versi centri minori – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Mario Loizzo – rappresentano una grande risorsa per la nostra regione per far sì che Puglia e Montenegro diventino la piattaforma logistica del Mediterraneo. Quello che presentiamo oggi è il primo stralcio di un lavoro più completo che verrà perfezionato nel corso del 2006 e che, nella versione attuale, riguarda la sezione infrastrutture, alla quale seguiranno una sezione sui servizi ed una sulle normative. Per il nostro Paese – ha continuato – caratterizzato di fatto da un consolidato predominio del trasporto su gomma ( pari all’85% ), ma anche da un’ottima predisposizione geografica all’introduzione di efficaci alternative marittime, tale programma assume il significato di necessità, più che quello di alternativa. Per fare in modo che questo accada concretamente sarà necessario intervenire in termini di ammodernamento di porti e retroporti ovvero reti stradali e ferroviarie che consentano un ottimo collegamento con il mare. Occorrerà quindi da un lato partire dai grandi porti di Bari, Taranto e  Brindisi che vanno potenziati nei loro raccordi infrastrutturali, nell’innovazione tecnologica e negli spazi, e dall’altro occorre utilizzare questa rete straordinaria di quelli che vengono chiamati impropriamente porti minori. Il gruppo di lavoro, costituito in attuazione del Protocollo d’intesa, ha lavorato in questi mesi alla elaborazione di una prima bozza di documento sul quale le istituzioni e i rappresentanti delle categorie economiche e sociali si sono confrontate. E’ la prima volta da quando la Comunità Europea lanciò l’idea delle autostrade del mare che la Regione Puglia elabora un progetto concret oper poter attingere ai fondi Cipe. I 94 milioni di euro previsti per la rete – ha concluso – sono una ricognizione di investimenti già allocati, a cui come per i futuri fondi comunitari daremo degli obiettivi primari evitando la polverizzazione che li rende inefficaci”. All’incontro che si è svolto nel Sal di Jeso, era presente anche Fabio Capocaccia, amministratore delegato di Ram: “Tale piano – ha detto – ha il compito di portare all’attenzione del Governo e del Cipe il programma della Regione nel quadro della politica Comunitaria e Nazionale, per conseguire l’ulteriore sviluppo di tale modalità di trasporto peraltro già presente nei nostri porti, attraverso l’adozione di specifici interventi finalizzati a tale scopo, nell’ambito delle infrastrutture, dei servizi e della normativa”.                       

Fonte: Puglia ( pag. 5 )