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L’Assemblea dell’Euroregione Adriatico Ionica si è riunita a Pola, nella Regione Istriana (Croazia), per le celebrazioni dei dieci anni dalla sua nascita. I membri dell’EAI, insieme ad alcuni rappresentanti delle istituzioni europee e degli Stati interessati dalla strategia EUSAIR, hanno condiviso idee sui risultati ottenuti dall’associazione, ma anche sulle attività e le sfide future.

Dieci anni fa, nel luglio 2006, alcuni politici si sono incontrati per fondare questa unica associazione internazionale riunendo autorità locali e regionali del bacino Adriatico al fine di stabilire e sviluppare rapporti reciproci fra gli abitanti e le istituzioni e per stimolare e realizzare uno sviluppo fecondo di questo territorio. Nel corso degli anni, l’Associazione si è rafforzata grazie al lavoro dei suoi organi istituzionali, allo scambio delle migliori pratiche e delle esperienze amministrative con un continuo processo di rafforzamento delle capacità.

Nel 2016, i valori e gli obiettivi dell’associazione sono più attuali che mai. La strategia per la Macroregione Adriatico-ionica (EUSAIR) apre a numerose opportunità nel settore della crescita blu, dell’ambiente, del turismo e della connettività. Per i membri dell’Euroregione Adriatico Ionica è ora importante continuare in questa collaborazione aumentando l’impegno tra i suoi membri e le parti interessate, nella consapevolezza che il ruolo degli enti locali e regionali deve essere rafforzato per una migliore attuazione della strategia stessa.

“L’Euroregione Adriatico Ionica – ha commento Bernardo Notarangelo,  Responsabile del Coordinamento delle Politiche Internazionali della Regione Puglia – ha consentito ai territori che si affacciano sui due mari l'approvazione della omonima strategia da parte della Commissione Europea. Forte l'impegno delle regioni e delle amministrazioni aderenti per utilizzare al meglio le risorse disponibili in progetti di comune interesse. La Puglia può assumere un ruolo guida con i Programmi di cooperazione territoriale europea Italia-Albania-Montenegro e Grecia-Italia”.

Approfondimenti: Euroregione Adriatico Ionica, scheda a cura della Redazione Europuglia.