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Si è svolto in Grecia, a Ioannina, il secondo Forum della Strategia europea per la Macroregione Adriatico-Ionica (EUSAIR), un evento organizzato dalla Commissione europea e dal governo greco con il supporto dell'EUSAIR Facility Point.

Rappresentanti dei Governi degli 8 paesi che condividono la Strategia Eusair (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia), congiuntamente ai responsabili della Commissione Europea, agli stakeholders del mondo accademico e dell’impresa e ai rappresentanti di Enti e istituzioni a livello nazionale, regionale e locale, hanno partecipato ai workshop e alle sessioni plenarie per analizzare lo stato dell’arte della strategia e delineare nuove prospettive per la crescita e lo sviluppo sostenibile dell’area.

Tema chiave del Forum di quest'anno è stata la Crescita Blu e la sua interrelazione con gli altri pilastri di EUSAIR, oggetto di approfondite sessioni di lavoro. L’evento ha dato l’opportunità di fare networking, scambiare idee, presentare proposte progettuali ed entrare in contatto con una vasta gamma di decision-makers del territorio di riferimento.

Il risultato principale del Forum è stato la sottoscrizione da parte dei 4 Stati Membri e dei 4 Paesi candidati della Dichiarazione di Ioannina, con la quale gli Stati, riconoscendo il progresso conseguito in questi anni e il supporto della Strategia Macroregionale allo sviluppo dei territori, hanno riaffermato le potenzialità della Economia Blu come volano di crescita sostenibile nel settore marittimo dell’Adriatico e dello Ionio, e occasione per creare occupazione, attraverso ricerca e innovazione.

La dichiarazione invita tutti i paesi partecipanti, inoltre, a sviluppare progetti nei settori della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella creazione di network di ricercatori in ambito culturale, nel promuovere progetti che aumentino l’interconnessione tra le reti di trasporto per le merci e i passeggeri, all’interno della Macro Regione stessa e con l’esterno.

L’impegno degli stati per il futuro sarà quello di esaminare il ruolo della Strategia rispetto alle politiche europee post 2020. In questo l’Italia giocherà un ruolo fondamentale, considerato che, dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2018, assumerà la presidenza della Governance della Strategia e dovrà facilitare l’utilizzo di tutti gli strumenti utili per l’implementazione della Strategia.