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Ancona ospita il sesto incontro del Governing Board della Strategia Adriatico Ionica (Eusair), l’organismo che coordina il lavoro dei gruppi tematici responsabili dell’attuazione degli interventi promossi dall’Unione europea per quest’area e attuati attraverso un piano d’azione a beneficio dei suoi 70 milioni di abitanti. I settori coinvolti sono quelli dell’economia marittima, ambiente marino, trasporti, energia, turismo sostenibile.

Fino al 27 ottobre i rappresentanti degli Stati membri si riuniranno nelle Marche in occasione dell’inizio della presidenza annuale italiana della Strategia e dell’Iniziativa Adriatico Ionica che ha preso avvio dal giugno 2017. L’evento si svolge attraverso un fitto programma di appuntamenti: la Tavola rotonda promossa dall’Ombudsman delle Marche su “La tutela del minore non accompagnato”, con la partecipazione dei garanti dell’infanzia dell’area macroregionale e l’incontro pubblico su “Crescere insieme. La protezione dei minori stranieri” (25 ottobre, Teatro delle Muse), la riunione del Governing Board (26-27 ottobre, sempre al Teatro delle Muse). Il tutto coronato dall’apertura del Festival Adriatico Mediterraneo (25 – 28 ottobre).

Dopo la fase preliminare di concertazione, la Strategia entra nel vivo in coincidenza con la presidenza italiana. Dalla progettualità si passa all’operatività. Il sesto Governing Board, organizzato ad Ancona (che aveva già ospitato il primo nel 2015) costituisce un ulteriore impulso per l’attuazione della Strategia. L’appuntamento infatti avrà un faro puntato sul tema dei diritti, che richiama tutto il Mediterraneo alla questione delle migrazioni.

In video collegamento dalla Regione Emilia Romagna (autorità di gestione di Adrion, progetto a supporto della Strategia Adriatico Ionica), Lodovico Gherardi ha sintetizzato i risultati raggiunti. Il programma, approvato dalla Commissione europea nel 2015 e finanziato con circa 117 milioni di euro (tra fondi Fesr e Ipa, questi ultimi destinati ai Paesi in preadesione) ha prodotto un primo bando con 35 progetti pervenuti, 34 dei quali vedranno la firma del contratto entro i primi mesi del nuovo anno, per un importo complessivo superiore ai 45 milioni. Sempre all’inizio del 2018 verrà emanato il secondo bando, per il quale si prevede una dotazioni di ulteriori 45 milioni di euro.

Nell’ambito della Strategia Adriatico Ionica la Regione Marche svolge il ruolo di coordinamento per le 14 amministrazioni regionali italiane coinvolte: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia, Province Autonome di Trento e Bolzano, in stretta collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero Affari Esteri.

Approfondimenti: Strategia Macroregionale Adriatico – Ionica (EUSAIR)