Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Un’importante riunione in vista dell’apertura dell’Agenzia della Democrazia Locale (ADL) a Dnipropetrovsk, in Ucraina, si è tenuta lo scorso 6 marzo, in stretta collaborazione con l’evento dedicato ai giovani organizzato dal Congresso del Consiglio d’Europa, nell’ambito del progetto “Strengthening the capacity of local authorities in Ukraine” (Rafforzare la capacità degli enti locali in Ucraina),

ALDA, in collaborazione con i suoi partner, ha intenzione di inaugurare l’ADL Dnipropetrovsk il 18 maggio 2015, in linea con le celebrazioni dello ‘Europe Day’. La lista dei partner confermati include tra gli altri la regione della Bassa Slesia (Polonia), l’Alsazia (Francia), e la Regione di Dnipropetrovsk (Ucraina). L’ADL è sostenuta dal Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa, dall’Iniziativa ART dell’UNDP e dal CORLEAP – la Conferenza degli Enti Regionali e locali per il Partenariato Orientale del Comitato delle Regioni (CoR).

La riunione introduttiva ha riunito giovani leader dalla città di Dnipropetrovsk, rappresentanti della regione e delle regioni vicine, esperti e attivisti civici da Kiev, Odessa, Charvik, Leopoli e Rivne.

Volodymyr Peregudov, Vice Presidente del Consiglio Regionale di Dnipropetrovsk, ha accolto i partecipanti a nome di Yevgeny Udod, Presidente del Consiglio Regionale di Dnipropetrovsk, in quei giorni in viaggio nella regione partner della Bassa Slesia. Peregudov ha confermato l’impegno degli enti locali nei confronti dell’ADL e delle attività in programma.

Il Segretario Generale di ALDA, Antonella Valmorbida, ha spiegato il concetto e il ruolo di ADL, sottolineando l’importanza non solo dei partner locali ed internazionali, ma anche delle organizzazioni della società civile e degli enti locali, nello sviluppo delle attività dell’ADL.

Alle sue parole hanno fatto eco le due presentazioni successive. Blazej Zajac, Presidente dell’Association for the East-West Mutual Understanding della città di Breslavia, ha parlato della cooperazione attuale tra Bassa Slesia e Dnipropetrovsk, mentre Jan Szebesczyk, Coordinatore del progetto con l’House of Meetings of Angelus Silesius di Breslavia, ha sottolineato l’importanza degli scambi giovanili per sconfiggere gli stereotipi, mobilizzare i giovani e per migliorare la comprensione tra paesi vicini.

I partecipanti hanno avuto l’occasione di assistere alle presentazioni  di esperti quali Andrii Krupnik, di all-Ukrainian Association for Community Self-Organisation Assistance, che ha parlato dei meccanismi esistenti per la partecipazione pubblica nella formulazione e implementazione delle politiche locali. Oleksii Orlovsky, Direttore di International Renaissance Foundation, ha discusso invece delle sfide da affrontare per assicurare la partecipazione alla democrazia locale considerata, la legislazione corrente in Ucraina.

La presentazione di Dobrica Milovanovic, membro del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa oltre che del Consiglio Direttivo di ALDA, si è focalizzata sul lavoro svolto dalle ADL dei Balcani a partire dagli anni ’90, durante l’epoca della transizione. Le ADL dei Balcani, secondo la sua opinione, rappresentano una pietra miliare per le comunità, soprattutto nel sostenere il dialogo tra società civile ed enti locali. Sono state in grado di creare le condizioni per lo sviluppo della democrazia locale e della partecipazione dei cittadini, aiutandoli a sviluppare le loro capacità, iniziando la cooperazione ed aiutandoli ad individuare i parter per progetti congiunti.

La sessione pomeridiana è stata dedicata a gruppi di discussione dei diversi aspetti pratici del lavoro dell’ADL, in particolare riguardo a come e attraverso quali mezzi massimizzare l’impatto sul territorio.

Grande entusiasmo dei partecipanti, che hanno espresso il loro interesse e la loro curiosità su come poter essere coinvolti direttamente nelle attività dell’ADL. Allo stesso tempo, i rappresentanti della società civile provenienti da altre regioni sostenevano la necessità di aprire ulteriori ADL in altre città dell’Ucraina, tra le quali Odessa e Charvik come possibili opzioni.

Gli obiettivi dell’incontro, vale a dire informare i potenziali stakeholder dell’inaugurazione del 18 maggio, ma anche discutere del ruolo della futura ADL, scambiare idee su come trarre il meglio dalla cooperazione con gli enti locali e la società civile della regione, e identificare i bisogni e le priorità della nuova ADL, sono quindi stati pienamente raggiunti.