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È stato sottoscritto ad Ancona l'atto costitutivo della Fondazione di partecipazione “Segretariato permanente dell'Iniziativa adriatico-ionica Onlus”. Partecipano alla Fondazione la Regione Marche, il Ministero degli Affari Esteri, la Camera di Commercio di Ancona, l'Università Politecnica. Ha annunciato la sua prossima adesione anche il Comune di Ancona.


L'atto è stato siglato dal presidente della Regione Gian Mario Spacca, l'ambasciatore Mario Bova, direttore generale della Direzione per i Paesi dell'Europa del Ministero degli Affari Esteri, il rettore della Politecnica Marco Pacetti e, per la Camera di Commercio, Luciana Frontini in rappresentanza del Presidente Rodolfo Giampieri.

“Obiettivo prioritario della Fondazione - ha spiegato Spacca - sarà impegnarsi per ottenere il riconoscimento da parte della Ue della strategia per la Macroregione Adriatico Ionica, che vede le Marche in un ruolo da protagoniste. Secondo il governatore l'area Adriatico-Ionica (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia) “ha tutti i requisiti per configurarsi come macro-regione omogenea per la quale sviluppare un approccio strategico fondato sulla comunanza di problemi, opportunità e prospettive. Una macro-regione in grado di interagire senza sovrapposizioni e di creare sinergie con altre macro-regioni europee”.

La macro-regione contribuirà a rafforzare la cooperazione internazionale, facilitando il consenso su temi di interesse comune, tra realtà territoriali di Stati membri appartenenti ad una stessa area, approfondendo, in un'ottica sinergica, i rapporti con realtà territoriali limitrofe e Stati vicini, all'interno e all'esterno della Ue. La Fondazione, che non ha fini di lucro, sarà soggetto abilitato a partecipare ai bandi europei nei settori che riguardano le Pmi, i trasporti, la cooperazione marittima e interuniversitaria, il turismo, la cultura, l'ambiente e la protezione civile, favorendo le attività promosse dalla Iai e fornendo il supporto organizzativo e operativo al Segretariato permanente dell'Iniziativa, che ha sede ad Ancona.

 

 

Fonte: ANSA