Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Una mozione parlamentare che impegna il governo ''a promuovere l'istituzione di una Banca euromediterranea per gli investimenti in occasione del prossimo Consiglio europeo, programmato per il 24 e 25 marzo''. L'ha presentata il deputato Sergio D'Antoni che chiede all'Esecutivo di battersi per l'istituzione di un istituto di credito sovranazionale, finalizzato a finanziare progetti d'integrazione e sviluppo in aree che hanno bisogno di stabilizzazione economica, sociale e democratica''. 


Il testo raccoglie le linee del documento approvato all'unanimità dalla Camera e dal Parlamento euromeditrraneo, in cui si parla di un istituto di credito con sede in una grande citta' del Mezzogiorno, controllato dalla Banca europea per gli investimenti, che deterrebbe il 51 per cento del capitale, contro il 49 degli altri paesi extra-Ue afferenti al bacino euromediterraneo.

''La copertura politica e' internazionale e bipartisan - aggiunge D'Antoni - adesso sta al governo italiano intestarsi una battaglia che dia concretezza a questo progetto, che può portare al nostro paese grandi risultati sia in termini economici che di contenimento dei flussi migratori. Il vertice di giovedì e venerdì dev'essere occasione per fare un primo ed importantissimo passo in questa direzione''.

 

 

Fonte: ANSA