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Il 13,9 dei laureati, secondo dati del 2009, ha fatto un'esperienza all'estero grazie ai progetti sostenuti dall'Unione Europea, dato che arriva al 18% considerando i laureati specialistici: proprio della tendenza dei giovani a vivere l'Europa, attraverso esperienze di studio all'estero, e delle opportunità che l'Ue offre agli studenti si parlerà durante il Festival d'Europa previsto a Firenze dal 6 all'11 maggio.


Lo spiega un comunicato dei promotori. Nella nota si specifica che nel 2008/2009 il rapporto sulla mobilità Erasmus degli studenti dall'Italia all'estero registrava un totale di 19.414 borse di studio e 17.492 dall'estero all'Italia, mentre nel 2010/2011 solo l'università di Firenze conta 500 studenti in uscita per altri atenei europei e circa 1.000 studenti Erasmus in arrivo dall'estero. Inoltre, in un messaggio, il presidente dell'Istituto universitario europeo (Iue), Josep Borrell, ha scritto che il Festival d'Europa è una manifestazione ideata dall'Iue per portare a Firenze il dibattito sul futuro dell'Europa e diffondere i valori e la conoscenza dell'Unione Europea''.

''Evento centrale - ha aggiunto Borrell - sarà la Conferenza sullo Stato dell'Unione alla quale interverranno molti nomi di spicco del panorama politico ed economico europeo e mondiale''. Attesi, tra gli altri, Jose' Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea; Jerzy Buzek, presidente del Parlamento Europeo; Franco Frattini, ministro degli Esteri italiano.

Il presidente della Commissione europea Barroso, il suo predecessore Jacques Delors, ma anche il Teatro del Maggio musicale fiorentino riceveranno il Premio Galileo 2000, giunto alla 14/a edizione, che quest'anno sarà parte del programma della prima edizione del Festival. I nomi dei premiati sono stati resi noti all'Istituto universitario europeo di Fiesole, e quest'anno, per sottolineare il legame col neonato Festival, proprio il loro impegno per sostenere i valori europei ha ispirato la scelta: ''Il riconoscimento - ha detto il presidente dell'Iue, Josep Borrell - sara' infatti attribuito a coloro che hanno partecipato o partecipano, con il loro operato, al farsi quotidiano dell'Europa unita e alla crescita dei valori europei''.

Barroso ha vinto il premio per la politica scientifica e tecnologica; Delors il premio per la politica; il primo ministro del Lussemburgo Jean Claude Juncker quello per l'economia; la croata Marjam Irisbaeva il premio per i diritti umani; il presidente della Croazia Ivo Josipovic il riconoscimento per la pace; la cantante greca Haris Alexiou il Giglio d'Oro per la musica. Ancora premio per la cultura al Maggio fiorentino e il Pentagramma d'oro alle orchestre giovanili della Scuola di musica di Fiesole. ''Avvertiamo l'esigenza sempre più importante dell'Europa unita - ha detto Alfonso De Virgiliis, ideatore del premio - e l'unione non si fa con le parole, ma coi fatti, inseguendo gli ideali che la favoriscono come pace e  cultura, che servono da collante perché i popoli si parlino''.

Sono anche in programma il calendario di eventi della 'Notte Blu', il lancio italiano del programma comunitario 'Youth on The Move' e numerose esibizioni, rassegne cinematografiche, mostre, conferenze, premiazioni e spettacoli nelle maggiori piazze della cittaà.

 

 

Fonte: ANSA