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Le Province e i Comuni italiani hanno da ieri un ufficio congiunto a Bruxelles. La sede, hanno spiegato i rappresentanti di Upi e Anci, razionalizza le precedenti esperienze e quindi non costituisce un aggravio finanziario, bensì un contenimento delle spese pubbliche. L'iniziativa è stata presentata nella sede del Comitato delle Regioni, alla presenza della presidente Mercedes Bresso.


Partendo dall'esperienza decennale maturata dalle rispettive strutture tecniche di supporto sulle politiche Ue e la governance locale, l'Associazione Tecla e la Fondazione Cittalia, le associazioni di Comuni e Province porteranno avanti un coordinamento più stretto sulle politiche Ue per rafforzare la capacità degli enti locali di cogliere a Bruxelles le opportunità offerte ai territori.

''L'azione comune di Anci e Upi - ha spiegato il presidente dell'Upi Giuseppe Castiglione - serve a coinvolgere maggiormente gli enti locali nelle politiche di programmazione a livello regionale, migliorando la capacità di spesa dei fondi europei e la qualità dei progetti presentati, soprattutto in vista del prossimo periodo di programmazione comunitaria''.

Fonte: ANSA