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L'importanza dell'integrazione europea dell'intera regione dei Balcani occidentali è stata sottolineata dai leader di Serbia, Croazia e Slovenia, incontratisi in un vertice trilaterale a Smederevo. Il presidente serbo Boris Tadic, e i premier croato Jadranka Kosor e sloveno Borut Pahor hanno constatato lo sviluppo positivo e il costante miglioramente delle relazioni fra i tre paesi della ex Jugoslavia, dei quali solo la Slovenia fa già parte dell'Ue.


Kosor si è detta certa che la Croazia riuscirà a portare a termine entro la fine di giugno il processo negoziale con Bruxelles, divenendo presto il 28/mo stato membro della Ue. Tadic ha ribadito che l'obiettivo di Belgrado è ottenere lo status di paese candidato entro la fine dell'anno, e lo sloveno Pahor ha sottolineato che Lubiana e la Ue aiuteranno la Serbia a raggiungere questo importante risultato, ovviamente se verranno soddisfatti i criteri e le condizioni richieste.

Tra gli argomenti in discussione nell'incontro trilaterale anche lo spinoso problema delle persone scomparse e dei profughi in conseguenza dei conflitti armati degli anni novanta nella ex Jugoslavia, e la situazione in Libia per la quale è stata espressa profonda preoccupazione per le tante vittime civili e l'emergenza umanitaria in atto.

 

 

Fonte: ANSAmed