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Fascicolo sanitario elettronico, ricette online, telemedicina, informatizzazione dalle strutture sanitarie: sono alcuni degli strumenti che l'Europa intende promuovere grazie ad una speciale task force per migliorare l'assistenza sanitaria online in Europa. I dati parlano chiaro ha spiegato a Budapest il vicepresidente della Commissione Ue Neelie Kroes (responsabile Agenda digitale) alla 1a riunione della task force dedicata a 'eHealth'.


''Nei prossimi 20 anni infatti, il numero degli europei di oltre 65 anni dovrebbe aumentare del 45% passando dagli 85 milioni del 2008 a 123 milioni nel 2013, con un enorme effetto socio-economico e sulla salute''. Per fronteggiare la sfida dell'invecchiamo demografico, ma non solo, numerose iniziative si stanno attivando ma non abbastanza. Tra i risultati concreti, la commissaria cita il caso della Lombardia che grazie alla telecardiologia ha ridotto del 36% le riammissioni in ospedale e del 12 le visite esterne di pazienti.

Per promuovere la 'eHealth' c'e' ancora molto lavoro in quanto esita ad estendersi il ricorso alle nuove tecnologie nel settore sanitario. Ad esempio, oltre il 90% degli ospedali in Europa sono collegati alla banda larga, ma solo il 4% di loro offrono ai pazienti l'accesso online al loro fascicolo sanitario. Una facilità, questa, che permetterebbe al paziente di essere maggiormente autonomo anche nel poter beneficiare di cure all'estero.

Kroes ne è convinta: ''eHealth dispone di un potenziale enorme per offrire a ciascun cittadino europeo un'assistenza sostenibile e di migliore qualità''. Anche John Dalli, commissario europeo alla salute e ai consumatori, ritiene necessario che l'Europa possa ''offrire ai pazienti soluzioni concrete: dalla gestione delle malattie croniche alla telemedicina, al diritto all'assistenza sanitaria transfrontaliera''.

 

 

Fonte: ANSA