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Le regioni europee di frontiera dovrebbero ricevere maggiori aiuti nelle future prospettive finanziarie Ue post 2013. Questo è il succo della relazione adottata in commissione affari regionali del Parlamento europeo. L'eurodeputato popolare Markus Pieper ha proposto di aumentare la quota di fondi strutturali attualmente 2,5% al 7% in futuro.


Se la cifra complessiva dei fondi strutturali dell'Unione europea è destinata a restare ai livelli attuali, i fondi per le regioni di confine potrebbe aumentare da euro 7,8 miliardi (2007-2013) fino a 18 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. ''L'aumento e' necessario per le infrastrutture transfrontaliere come e' il caso della realizzazione delle reti di trasporto europeo'', ha spiegato Pieper secondo il quale i fondi per le regioni di confine dovrebbero quindi essere un ''incentivo a migliorare l'accesso alle reti transnazionali, come le autostrade, le ferrovie o le vien navigabili''.

I deputati sollecitano inoltre maggiori investimenti in infrastrutture energetiche transfrontaliere. La relazione di Markus Pieper sul futuro dei fondi strutturali sara' adottata nell'assemblea plenaria del 23 giugno prossimo, mentre la proposta della Commissione europea per il nuovo regolamento sui Fondi strutturali per il periodo 2014-2020 e' previsto per settembre.

 

 

Fonte: ANSA