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La materie prime ''sono un soggetto caldo nell'agenda politica europea''. Problemi legati al loro prezzo o alla sicurezza di approvvigionamento ''sono al centro delle sfide di settori chiave'', quali l'industria, l'agricoltura o l'energia e la politica europea ''è chiamata a elaborare risposte efficaci a problemi quali la volatilità dei prezzi, le restrizioni di concorrenza o le difficoltà di approvvigionamento''.


Lo ha sottolineato il vicepresidente della Commissione europea, con delega all'industria, Antonio Tajani, aprendo a Bruxelles la conferenza internazionale sulle materie prime a cui partecipano anche i presidenti dell'esecutivo Ue, Jose' Manuel Barroso, e della Francia Nicolas Sarkozy con l'obiettivo di contribuire al dibattito nel G20.

La Commissione europea - ha spiegato Tajani - ''si è mobilitata da tempo ed ha posto sul tavolo del G20 una vera e propria strategia che punta sulla politica internazionale: serve un'azione forte per il riciclaggio delle materie prime, servono accordi con l'Africa e con la Russia, ma soprattutto serve un luogo dove discutere delle materie prime e questo luogo è il G20''. Tajani è reduce da una missione in Cile dove ha concluso, tra gli altri, un primo accordo sull'approvvigionamento esterno di materie prime strategiche, fra cui il litio.

 

 

Fonte: ANSA