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Marocco, Tunisia ed Egitto: sono questi i primi tre paesi con i quali l'Unione europea lancerà i negoziati su una nuova ''partnership per la mobilità'', proposta dalla Commissione Ue alla luce delle ondate rivoluzionarie e degli straordinari flussi migratori provenienti dal Nord Africa. È quanto si legge nelle conclusioni del Consiglio dei ministri degli Esteri dell'Ue, a Lussemburgo.


L'idea di fondo è quella di incanalare l'immigrazione in flussi regolari per evitare arrivi di clandestini. ''Una mobilità ben gestita - affermano i 27 Stati membri – è cruciale per la comprensione reciproca, legami commerciali e crescita economica, sia nell'Ue sia nei paesi partner''. Il Consiglio Ue invita quindi la Commissione europea ''a proseguire e intensificare il lavoro con i partner in questo campo sulla base di un 'approccio globale all'immigrazione'. L'Ue preparerà il lancio dei negoziati per le partnership per la mobilità con Marocco, Tunisia ed Egitto, come primo gruppo di paesi''.

Bruxelles deciderà, caso per caso, gli accordi di riammissione e facilitazioni dei visti con i paesi partner del Sud e l'impegno dell'Ue ''dipenderà, fra le altre cose, dall'effettiva cooperazione contro l'immigrazione illegale, inclusa la gestione della riammissione e la gestione dei confini''.



Fonte: ANSAmed