Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La cooperazione regionale è una delle priorità nella politica estera della Serbia, che per i prossimi mesi avrà la presidenza contemporaneamente di tre organizzazioni regionali nei Balcani. Lo ha sottolineato il ministro degli esteri Vuk Jeremic, che ha presieduto a Belgrado una riunione dell'Iniziativa adriatica-ionica (Iai).


Oltre a tale organizzazione, ha detto, la Serbia detiene la presidenza anche dell'Iniziativa centroeuropea (Ice) e del Processo di cooperazione dell'Europa sudorientale (Seecp). Tra i principali obiettivi della triplice presidenza serba, ha detto Jeremic, vi è la lotta alla criminalità organizzata, una delle sfide maggiori che l'intera regione balcanica ha di fronte. Nessun paese puo' combattere da solo la criminalità e per questo è determinante la cooperazione a livello regionale, ha detto.

Il ministro degli esteri si è poi riferito al Kosovo, affermando che Belgrado non può consentire l'appartenenza formale di Pristina a tali organizzazioni, ma è d'accordo sulla partecipazione del Kosovo alle riunioni internazionali secondo le indicazioni della risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza dell'Onu, per la quale Pristina deve essere rappresentata unitamente a Unmik, la missione dell'Onu in Kosovo, e non come paese sovrano e indipendente.

 

 

Fonte: ANSA