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“Giovani europei: scrivete e fate sentire la vostra voce. L'Ue ha bisogno di voi!”. È questo il messaggio lanciato dal progetto ''My Europe'', presentato nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles. Il principio da cui prende origine l'iniziativa è che l'Europa “deve essere meglio comunicata”, in primo luogo da e verso i giovani.


In tale prospettiva, i promotori mirano a organizzare in tutti i paesi membri una serie di seminari e laboratori, a cui parteciperanno studenti fra i 15 e i 25 anni e vari giornali e quotidiani europei. Durante questi eventi, i giovani potranno esprimere le proprie idee sul futuro politico ed economico dell'Europa. Gli articoli che verranno scritti in tali occasioni saranno presi in esame da una commissione di giornalisti e insegnanti e i migliori contributi verranno pubblicati sui giornali che partecipano al progetto.

''Nelle scuole spesso non si parla di che cosa sta succedendo in Europa. Abbiamo bisogno che i giovani diano il proprio contributo, perché è oggi che si costruisce l'Ue di domani”, ha affermato Viviane Reding, commissario per la Giustizia e i diritti fondamentali. Il progetto “My Europe” è promosso dalla think tank tedesca Frankfurter Zukunftsrat e dall'Istituto internazionale per gli Affari culturali (Icca) che ha sede a Francoforte.