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Nuovo eco-bando in arrivo ad ottobre per il programma Marco Polo, dell'agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione (Eaci). Nella battaglia dell'Ue contro traffico e smog, scenderanno in campo nuovi progetti per togliere le merci dal trasporto su gomma. Valore complessivo del bando: 56,87 milioni di euro. Saranno circa 30 i progetti 'amici dell'ambiente' che verranno selezionati, con un periodo complessivo di tre mesi e mezzo di tempo per fare domanda, fino alla metà di gennaio 2012.


Cinque le linee di intervento di Marco Polo: in primis quella di incoraggiare lo spostamento dalle strade verso alternative più ecocompatibili, come le ferrovie, il mare o le vie di navigazione interna. Seconda linea è quella di sostenere l'innovazione per superare le barriere strutturali che ostacolano l'estensione del trasporto che non è su strada, grazie a norme tecniche comuni che disciplinano sistemi e modi di trasporto. Altro punto forte è quello di usare le cosiddette 'autostrade del mare', abbinandole ad altre modalità di trasporto. Quarta linea guida è quella di promuovere la riduzione del traffico, diminuendo la domanda di trasporto merci, grazie a una migliore logistica e a pratiche più efficienti. Infine, l'obiettivo è quello di incoraggiare la formazione e l'uso di sistemi logistici condivisi per facilitare il trasferimento da un sistema di trasporto all'altro.

Quali alcune delle principali priorità in pista per l'edizione 2011 del bando Marco Polo? Si parla di cofinanziare progetti di trasporto merci a corto raggio tramite le cosiddette 'autostrade del mare', cioè le vie marittime europee, con navi alimentate da carburanti a basse emissioni di zolfo, gas naturale liquefatto e altri carburanti meno inquinanti. Un altro capitolo importante poi è quello del trasporto tramite vie fluviali interne. Principio valido per tutti sarà quello di tagliare le emissioni di zolfo. Secondo la tabella di marcia prevista, la valutazione da parte di esperti esterni partirà a febbraio, poi sarà la volta del giudizio del comitato di valutazione dell'agenzia Ue. La lista dei progetti finalisti da finanziare sarà pronta a maggio, quindi partirà una procedura di negoziato con i coordinatori, che dovrebbe chiudersi alla fine del 2012.