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Ha ripreso a funzionare il canale di Nahr el Bared nel Nord del Libano, la principale fonte di irrigazione per gli agricoltori in diversi Comuni, a beneficio di quasi 35mila persone. L'opera, riferisce il sito web Enpi-info.eu, è stata possibile grazie ad una sovvenzione Ue di 755mila euro.


''L'Ue - ha affermato il capo delegazione Ue in Libano, Angelina Eichhorst - ha sempre seguito una doppia strategia: la realizzazione di progetti di sviluppo locale di elevato impatto e il rafforzamento istituzionale delle autorità competenti. A questo proposito, la partnership con la società dell'acqua nel Nord del Libano è promettente''.

Oltre all'importante lavoro di recupero, si sono svolte attività di informazione delle comunità locali legate alla gestione dell'acqua, per assicurare la manutenzione del canale e il rispetto dell'ambiente in concomitanza con l'agricoltura. ''La società del'acqua nel Nord del Libano e la sua squadra - ha aggiunto il direttore dell'azienda, Jamal Krayem - sono stati in grado di acquisire una nuova expertise nella progettazione, gestione ed esecuzione di un contratto concluso con l'Ue, secondo le sue condizioni e i suoi criteri. Questa è la prima volta per noi''.

Eichhorst ha quindi incontrato il tema del Consiglio per lo sviluppo e la ricostruzione e il Fondo sociale per lo sviluppo, responsabili dell'attuazione del ''Programma di sostegno allo sviluppo locale nel Nord del Libano''. Attraverso una sovvenzione di 18 milioni di euro, questo programma finanzierà infrastrutture rurali agricole e sosterrà iniziative locali realizzate dai Comuni.