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''Istruzione e formazione sono il miglior investimento che possiamo fare per il futuro dell'Europa''. Con queste parole la Commissaria europea per l'educazione e la cultura, Androulla Vassiliou, ha presentato il programma “Erasmus per tutti” che, con la collaborazione della Banca europea per gli investimenti, avrà un budget complessivo di 19 miliardi di euro a partire dal 2014.


Il nuovo programma 'Erasmus' permetterà, secondo le previsioni della Commissione europea, a 2,2 milioni di studenti (700.000 in più rispetto al precedente programma) di completare la loro formazione universitaria all'estero. Inoltre un milione di insegnanti ed educatori saranno finanziati per esercitare o completare la loro formazione all'estero. L'aumento delle risorse è di circa il 70% rispetto al precedente programma. Dove trovare le risorse in tempi di austerity? Secondo la Commissaria sarà possibile vista la disponibilità dei 27 nella consapevolezza che l'Europa ''ha bisogno del più alto livello possibile di educazione e formazione'' per affrontare le sfide del futuro. Due terzi del fondi saranno destinati a coprire le spese per la mobilità dei beneficiari.

Dal 2007 il programma Erasmus è stato utilizzato da una media di circa 400.000 studenti all'anno (560mila nel 2010). L'obiettivo è quello di raddoppiare la cifra arrivando a 800 mila all'anno dal 2014 in poi. La proposta della Commissione dovràora passare al vaglio del Consiglio e del Parlamento europei.