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Annunciato a Belgrado un programma specifico per giovani esperti e tecnici serbi, che avranno la possibilità di trascorrere un periodo di formazione presso alcune note aziende italiane. Promotori dell'iniziativa sono la Fondazione Zoran Djindjic - intitolata al premier riformista serbo assassinato nel marzo 2003 - il Business Council italo-serbo, l'Ambasciata d'Italia a Belgrado e l'Ambasciata di Serbia a Roma.


''Si tratta di un'iniziativa di grande importanza, alla luce anche degli sforzi di integrazione europea della Serbia, e del pieno appoggio che l'Italia garantisce a Belgrado in tale processo'', ha detto l'Ambasciatore d'Italia, Armando Varricchio, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del programma.

Quindici studenti e laureati serbi, di età non superiore ai trent'anni, potranno trascorrere un periodo di tre mesi in alcune note aziende italiane per fare esperienza e acquisire elementi utili alla loro formazione professionale. Prima della partenza per l'Italia, i candidati potranno seguire un corso intensivo (due settimane) di lingua italiana presso l'Istituto italiano di cultura, e un seminario di approfondimento sulle relazioni tra Italia e Serbia.

Le domande di partecipazione al programma italo-serbo potranno essere presentate entro il 25 dicembre, in marzo 2012 sono previsti i corsi di lingua e i seminari, mentre i soggiorni presso le aziende italiane avverranno tra aprile e agosto del prossimo anno. Come ha detto ai giornalisti Ruzica Djindjic - la vedova di Zoran Djindjic che dirige la Fondazione omonima e che è intervenuta alla presentazione dell'iniziativa – programmi analoghi sono stati già concordati con Germania e Austria, e di essi hanno beneficiato circa 500 giovani serbi.

Alla presentazione ha preso parte anche Draginja Djuric, co-presidente del Business Council italo-serbo, e presidente di Banca Intesa Beograd, che sostiene l'iniziativa. Banca Intesa è la prima banca in Serbia, elemento di punta della massiccia presenza italiana nel settore del credito e delle assicurazioni. Le aziende italiane coinvolte nel programma sono Banca Intesa, Ducati Energia spa, Alldata srl, Unicredit, Golden Lady, Italferr spa, Seci Energia, Hutchinson srl, Edison spa, Cooperativa Edile Appennino.

L'Ambasciatore Varricchio ha sottolineato l'intensità dei rapporti economici e commerciali tra Italia e Serbia, con l'Italia ai primi posti nel volume di interscambio, in fatto di investimenti e presenza di aziende sul territorio. ''Per questo l'Ambasciata ha creduto in questo progetto a favore dei giovani, un programma che è intitolato a Zoran Djindjic e che ha per questo un significato simbolico che noi vogliamo sostenere, un modo concreto per dar seguito alla lezione politica e morale del grande statista che noi tutti conosciamo'', ha detto l'Ambasciatore Varricchio.