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La Banca europea d'investimenti (Bei) ha firmato due accordi per un valore complessivo di 135 milioni di euro, a sostegno dell'economia reale in Grecia. Un ammontare di 85 milioni di euro servirà alla creazione di un Fondo di sviluppo urbano con la Banca nazionale di Grecia, per investire in progetti in diverse regioni del paese nei prossimi 4 anni. Il portafogli sarà destinato a progetti per infrastrutture, gestione di acqua e rifiuti, reti energetiche e recupero aree degradate.


Le aree interessate saranno le regioni dell'Attica (50 milioni), Grecia occidentale (15 milioni) e isole dello Ionio (10 milioni). Altri 10 milioni potranno essere investiti nelle aree dell'obiettivo di ''convergenza'' della politica di coesione dell'Ue (Macedonia orientale, Tracia, Nord Egeo, Epiro, Tessaglia, Grecia occidentale, isole dello Ionio, Peloponneso e Creta). Un finanziamento da 50 milioni di euro invece andrà alla Pancretan Cooperative Bank per investimenti nelle piccole e medie imprese, di pubblici e privati, nel campo di turismo, industria, servizi, infrastrutture, energia, protezione ambientale, salute ed istruzione, in tutta la Grecia.