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L'appello lanciato dalla commissaria europea all'istruzione e alla cultura, Androulla Vassiliou, per un ''Erasmus per tutti'', affinché ogni studente universitario possa effettuare un periodo di studio all'estero legalmente riconosciuto, è stato raccolto dall'Associazione dei collegi universitari d'Europa (Euca) che a Bruxelles ha presentato alle parti interessate la propria proposta, per un Erasmus di qualità.


E proprio l'iniziativa dell'Euca - spiega il suo presidente, Gian Luca Giovannucci - ''è stata accolta con molto interesse dalla Commissione europea, e la Direzione generale della cultura ci ha inviato a ritornare a breve a Bruxelles per studiare ed approfondire la proposta''. Ora ci metteremo immediatamente al lavoro - ha continuato Giovannucci - ''per creare un progetto pilota di mobilità universitaria all'interno delle nostre strutture, che garantisca agli studenti un percorso completo fatto, tra l'altro, di residenzialità di qualità, tutoraggio, di attività culturali''.

Risale al 23 novembre scorso la presentazione da parte di Vassiliou del programma 'Erasmus per tutti' che, con la collaborazione della Banca europea per gli investimenti, avrà un budget complessivo di 19 miliardi di euro a partire dal 2014. L'aumento delle risorse è di circa il 70% rispetto al precedente programma. Tra gli obiettivi, permettere a 2,2 milioni di studenti (700.000 in più rispetto al precedente programma) di completare la loro formazione universitaria all'estero. 

Per l'associazione dei colleghi universitari d'Europa è quindi più che mai l'occasione ''di creare all'interno del programma europeo un percorso pilota che offra ai partecipanti non solo la possibilità di studiare all'estero ma anche di vivere a 360 gradi la realtà del luogo dove si recano, attraverso un progetto formativo che ne guidi la crescita personale e professionale''. L'associazione rappresenta circa 200 collegi in otto paesi europei, ossia Italia, Spagna, Regno Unito, Belgio, Francia, Polonia e a breve anche Ungheria.

Approfondimenti: Erasmus per tutti, 19 miliardi di euro dall’Ue.