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L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ha concluso la sua missione in Croazia, cominciata nel 1996, dopo la fine del conflitto armato con la Serbia (1991-95). A una cerimonia svoltasi a Zagabria per la chiusura dell'Ufficio dell'organizzazione, il presidente croato Ivo Josipovic e il segretario generale dell'Osce Lamberto Zannier, hanno sottolineato i grandi progressi fatti dalla Croazia nel campo del rispetto dei diritti umani e della maturazione della società civile.


''La presenza per anni dell'Osce in Croazia ha contribuito in modo significativo allo sviluppo democratico del paese'', hanno detto l'Osce e il ministero degli esteri di Zagabria. In un comunicato congiunto si rileva il contributo dato dall'Osce al rispetto dei diritti umani, al ritorno dei profughi, ai procedimenti giudiziari nei confronti di persone sospettati dicrimini di guerra, alla libertà dei media e allo sviluppo della società civile. La presenza dell'Osce in Croazia, è stato ancora sottolineato, può servire da esempio per gli altri paesidella regione balcanica.